martedì 19 marzo 2013

GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA: giovedì 21 marzo non-stop poetica a Pescara dedicata ai 150 anni dalla nascita di Gabriele d’Annunzio



Dopodomani sarò a Pescara per la non stop poetica dedicata ai 150 anni dalla nascita di Gabriele D'annunzio, in occasione della Giornata Mondiale Unesco della Poesia, che si svolge ogni anno il primo giorno di primavera.
Grazie di cuore a Edizioni Tracce per avermi invitato in un'occasione così prestigiosa e in una città che mi è tanto cara! 
Sarò presente nella mattinata del 21 marzo all' ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUP. ARTISTICA “V. Bellisario – G. Misticoni e, nel pomeriggio nella sala "Figlia di Iorio" del Palazzo della Provincia.


Dal sito di Edizioni Tracce


Le Edizioni Tracce aderiscono alla Giornata Mondiale della Poesiaistituita nel 1999 dall’Unesco, che si svolge ogni anno il primo giorno di primavera e riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturale, della diversità linguistica e culturale della comunicazione della pace
A tale proposito giovedì 21 marzo le Edizioni Tracce organizzano a Pescara una lettura di poesie non-stop la mattina dalle ore 10.30 in contemporanea nei Licei e negli Istituti Superiori e Inferiori e, il pomeriggio dalle ore 16.00 presso la Sala Figlia di Iorio della Provincia di Pescara


Le poesie degli Autori partecipanti saranno esposti, durante la giornata, sugli autobus della Gestione Metropolitana della città di Pescara. 
Inoltre le poesie verranno antologizzate sul sito delle Edizioni Tracce - www.tracce.org - in una pagina dedicata alla manifestazione.
La manifestazione si svolge con la collaborazione di: Biblioteca Provinciale di PescaraASPA (Associazione Poeti Abruzzesi),Associazione Culturale Itinerari ArmoniciFLORIAN Teatro Stabile di Innovazione, Associazione Culturale Tracce e l’adesione di nove scuole: Istituto Commerciale “E. Alessandrini”, Istituto di Istruzione Superiore Artistica “V. Bellisario - G. Misticoni”,Liceo Classico “G. d’Annunzio”, Liceo Scientifico “C. D’Ascanio”,Liceo Scientifico “L. Da Vinci”, Istituto Tecnico Statale “Aterno – Manthonè”, Liceo Statale “G. Marconi”, Scuola Media “D. Alighieri” di Spoltore (PE) e Scuola Media “G. Mazzini” di Pescara. 
La manifestazione gode dei patrocini dell’Assessorato alla Cultura della Regione Abruzzo, della Provincia di Pescara, del Comune di Pescara, del Comune di Spoltore e della Gestione Trasporti Metropolitani di Pescara
Interverranno agli incontri: Luigi De Fanis (Assessore alla Cultura Regione Abruzzo), Fabrizio Rapposelli (Assessore alla Cultura Provincia di Pescara), Giovanna Porcaro (Assessore alla Cultura del Comune di Pescara), Licio Di Biase (Consigliere Comunale) ed Enzo Fimiani (Direttore Biblioteca Provincia di Pescara). 
Hanno aderito all’iniziativa circa 80 poeti abruzzesi e non, che leggeranno le proprie poesie. Inoltre interverranno attori che interpreteranno le poesie di Gabriele d’Annunzio. 
La casa editrice Tracce collabora, anche, alla manifestazione relativa alla Giornata Mondiale della Poesia che si organizza a L’Aquila
A seguire il programma completo della manifestazione con i nomi dei poeti che prendono parte all'iniziativa:

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ARTISTICA “V. Bellisario – G. Misticoni” - Pescara:
Silvana Baroni, Franca Battista, Tino Di Cicco, Alberto Marino, Francesca Prattichizzo, Alessio Sabatini Sciarroni, Martina Velocci, Vinicio Verzieri 
Interverranno: Matilde Tomassini (Preside V. Bellisario-G.Misticoni) e Umberto Marchesani (Attore) 
Coordinerà: Alberto Marino 

LICEO CLASSICO STATALE “G. d’Annunzio” - Pescara:
Maria Pina Cacciatore, Rolando D’Alonzo, Luciano De Angelis, Bibiana La Rovere, Marcello Marciani, Francesco Marroni, Stevka Smitran, Nikola Vukolic 
Interverranno: Luciana Vecchi (Preside Liceo Classico) e Massimo Vellaccio (Attore) 
Coordinerà: Bibiana La Rovere 

ISTITUTO TECNICO STATALE “Manthonè - Aterno” - Pescara:
Antonio Alleva, Paolo Cordaro, Margherita Cordova (Nostos), Leandro Di Donato, Luigi Di Fonzo, Ubaldo Giacomucci, Claudia Iandolo, Paolo Paolacci 
Interverranno: Donatella D’Amico (Preside Istituto Manthonè) e Franca Minnucci (Attrice) 
Coordinerà: Valentina Parlione 

LICEO STATALE “G. Marconi” - Pescara:
Anna Di Giorgio, Giovanni Dursi, Gabriella Giammaria, Giancarlo Giuliani, Massimo Santilli, Carmela Santulli, Francesco Paolo Tanzj, Marco Tornar 
Interverranno: Angelo Lucio Rossi (Preside Liceo G: Marconi) e Flavia Valoppi (Attrice) 
Coordinerà: Giancarlo Giuliani 

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ARTISTICA “V. Belisario – G. Misticoni” Via Einaudi - Pescara:
Sandro Angelucci, Giusy Cafari Panico, Franco Campegiani, Angelo Del Vecchio, Nicoletta Di Gregorio, Nina Maroccolo, Milena Perico, Plinio Perilli, Daniela Quieti 
Interverranno: Matilde Tomassini (Preside Istituto di Istruzione Superiore Artistica “V. Belisario – G. Misticoni”) e Giulia Basel (Attrice) 
Coordinerà: Federica Vicino 

LICEO SCIENTIFICO “C. D’Ascanio” - Montesilvano (PE):
Daniele Cavicchia, Igino Creati, Tusio De Iuliis, Anna Maria Petrova, Tito Rubini, Gulnara Sharafutdinova, Marco Tabellione, Anna Ventura 
Interverranno: Natalina Ciacio (Preside Liceo Scientifico D’Ascanio) e Icks Borea (Attore) 
Coordinerà: Sonia Di Prinzio 

ISTITUTO COMMERCIALE “E. Alessandrini” - Montesilvano (PE):
Mario Cipollone, Grazia Di Lisio, Alessia Di Martile, Serena Gentile, Giampiero Margiovanni, Vito Moretti, Cristina Mosca, Benito Sablone 
Interverranno: Carlo di Michele (Preside Istituto Commerciale Alessandrini) 
Coordinerà: Annamaria Costantini 

LICEO SCIENTIFICO STATALE “L. Da Vinci” - Pescara:
Antonella Antonelli, Gabriella Ciaffarini, Franca Di Bello, Manuel Dominioni, Giancarla Frare, Elena Malta, Maria Rosa Viglietti 
Interverranno: Giuliano Bocchia (Preside Liceo Scientifico “L. Da Vinci”) e Alessio Tessitore (Attore) 
Coordinerà: Giuseppina Moricone 

SCUOLA MEDIA STATALE “D. Alighieri” – Spoltore:
Daniela D’Alimonte, Paola Di Biase D’Ilio, Silvia Di Lorenzo, Santa Fizzarotti Selvaggi, Michele Meomartino, Annita Pierfelice, Raffaele Rubino 
Interverranno: Luciano Di Lorito (Sindaco di Spoltore), Massimo di Felice (Assessore Pubblica Istruzione), Chiara Trulli (Assessore alle Politiche Giovanili), Bruno D’Anteo (Preside Scuola Media Statale “Dante Alighieri”) e Lisa De Leonardis (Attrice) 
Coordinerà: Daniela D’Alimonte 

SCUOLA MEDIA STATALE “G. Mazzini” - Pescara:
Gabriella Bottino, Vittorina Castellano, Anna Maria De Sanctis, Sara Fasciani, Mara Seccia, Sofonìa, Tina Troiani
Interverranno: Maria Rosaria Colangelo (Preside Istituto Comprensivo “Pescara 3”) e Umberto Marchesani (Attore) 
Coordinerà: Anna Rita Marino



domenica 17 marzo 2013

Tonino Guerra (16 marzo 1920 - 21 marzo 2012)


Questi sono i giorni di Tonino Guerra.
Ieri cadeva l'anniversario della sua nascita e giovedì è quello della sua morte, avvenuta esattamente un anno fa.
Ho avuto occasione, casualmente, di visitare il suo borgo adottivo, Pennabilli in provincia di Rimini, a pochi giorni dalla sua scomparsa.
Il paese, incantevole, che porta in ogni angolo la traccia della sua presenza, era ancora intriso della malinconia, del vuoto che aveva appena lasciato. Gli abitanti, con cui ho avuto occasione di parlare, erano ancora straniti, e, nonostante l'età avanzata del Maestro, quasi stupiti che fosse venuto a mancare.
Purtroppo l'Italia, strano e un po' ingrato paese che non conosce e non celebra i suoi poeti, ricorda Tonino Guerra soprattutto per lo spot di UniEuro (sic!). Ricordate "Gianni, l'ottimismo è il profumo della vita?" e quel bonario uomo con i baffi?
Eppure dietro quella frase e questa popolarita conquistata in modo commerciale, si nascondeva un grande e intenso personaggio che ha caratterizzato il '900.
Tonino Guerra era innanzitutto un grande poeta. Un poeta delle cose piccole, delle cose semplici.  Dentro di lui si nascondeva un bambino che con pochi versi distillava il senso purissimo della Poesia.

E' conosciuto, tuttavia,  in tutto il mondo come uno dei più grandi sceneggiatori di tutti i tempi. Nella sua lunga carriera ha collaborato con i più importanti  registi italiani del tempo (Federico Fellini,Michelangelo AntonioniFrancesco Rosi, i fratelli Taviani, ecc. ricevendo anche un Premio David alla carriera e una nomination all'Oscar. Ma è con l'altro romagnolo Fellini che ha instaurato le collaborazioni più intense e l'amicizia più profonda. 
Ci sarebbe tanto da raccontare di Tonino. Io l'ho incontrato nel mio destino l'anno scorso, a dieci giorni dalla sua morte, nel meraviglioso paese di Pennabilli dove ha abitato per 25 anni e di cui ha detto "è il posto dove trovi te stesso" e dove le sue ceneri sono incastonata nella roccia, sopra la sua Casa dei mandorli.

Lì mi sono innamorata della sua poesia e della sua anima.

Appena tornata ho scritto  di Pennabilli

e ho buttato giù, di getto, uno dei miei raccontini che, nel mio piccolo, per ricordarlo, vi posto

Ciao Tonino...

domenica 10 marzo 2013

Riflessioni sull’amore. Conferenza immaginaria del Prof. E.G. Facoltà di lettere e filosofia. (da il principio di H. di GCP)

Ripubblico una mia antica riflessione sull'amore. Ritrovata dopo tanto tempo nei meandri del mio pc...

Riflessioni sull’amore. Conferenza immaginaria del Prof. E.G. Facoltà di lettere e filosofia. (da il principio di H. di GCP)

“L’amore è un’esigenza che pervade talmente l’universo che anche Dio desidera ardentemente essere amato. “Simone di Giovanni, mi vuoi bene?” chiede Gesù nei Vangeli a Pietro, per ben tre volte, dopo la Resurrezione. Quando è già a fianco di Dio, quando ne è già parte, quando è già in una situazione in cui teoricamente non avrebbe più bisogno di nessuno. Tanto meno di un essere umano.
Eppure ripete questa domanda con insolita insistenza , con quel briciolo di insicurezza che rende il personaggio Gesù – sia esistito davvero, sia stato forse la miglior creazione mitologico/letteraria della storia – una figura straordinaria.
Pietro continua a ripetergli “Signore lo sai che ti voglio bene” “Lo sai che ti amo” “Lo sai che ti voglio bene con tutto il cuore!”, quasi sfinito. Alla fine è molto rattristato dall’atteggiamento di Cristo, che solo alla terza risposta affermativa gli accorda la sua predilezione e, in definitiva, il “suo” bene.
Anche Dio ha paura di non essere amato! Figuriamoci allora noi, povere formiche perse in un mondo enorme di cui abbiamo pochissime coordinate.
La preghiera, l’incenso che sale al cielo… questo è l’Amore di cui si nutrono tutte le divinità.
Un amore esclusivo, nelle religioni più diffuse, molto geloso “Non avrai altro Dio all’infuori di me”.
Perché? Perché nemmeno Dio è autosufficiente? Forse l’Amore è più grande di Dio?
E noi? Chi dice di bastare a se stessi dice la più grande menzogna del mondo.
Vuoi bene alla mamma? Vuoi bene al papà? Sono le prime domande che ci vengono rivolte.
La vita è una costante ricerca di conferme d’amore.
E chi non ne ha soffre come un cane. Perché non è obbligatorio, né scontato essere oggetto di un sentimento così forte e gratuito.
Anche Dio non ama tutti allo stesso modo. Dio o comunque quello che abbiamo descritto come Dio, espressione simbolica del nostro essere elevato all’ennesima potenza.
Nessuno infatti ha mai provato l’infelicità di Caino. Che non si sentiva amato da Dio.
Che non era obbligato a farlo.
Di Elizabeth Barrett Browing, poetessa del romanticismo inglese, sepolta a Firenze accanto all’innamoratissimo marito, qualcuno disse:
“ Per quanto fosse amata, non si sentiva mai amata abbastanza” 
Perché per alcune persone questa esigenza è più forte che in altri. Vivono nutrendosi dell’affetto altrui, della loro approvazione qualunque cosa essi facciano o dicano.
Anzi si sentono più amati quando non credono di meritarselo, altrimenti la purezza dell’affetto ricevuto non sarebbe altro che una versione del “do ut des”.
P, ad esempio, nel romanzo XXXXX, avrebbe voluto essere il peggiore degli uomini, un assassino, un approfittatore, un traditore, un manipolatore, un ladro… ed essere ugualmente amato da lei.
Questo lo avrebbe reso felice, molto più di quel tiepido affetto che la loro frequentazione aveva inevitabilmente fatto scaturire. Che lo scaldava come una sciarpetta di cotone quando fuori nevica… "[continua]


8 marzo alle Poste!

Ecco l'articolo sulla piacevolissima giornata passata alle Poste assieme ai vincitori del Concorso "Scrivile".
Assieme alle mie amiche giurate Doriana Riva, Irma Zanetti e Maddalena Freschi abbiamo scelto quattordici belle poesie e l'otto marzo, nella storica sede di Via Sant'Antonino, abbiamo recitato alcune liriche in onore di   alcune "storiche" dipendenti delle poste premiate per l'occasione (due direttrici, una sportellista e una portalettere)
Grazie alla Direttrice Girometta, alla instancabile Dott.ssa Scalambra, alla Dott.ssa Cattelan e all'Avvocato Mannina per averci invitato a prendere parte a questa bella iniziativa!









giovedì 28 febbraio 2013

Vuoto

Sono due ore che il Papa si è rinchiuso nella residenza di Castelgandolfo. E' tutto finito. Non sarà più Benedetto XVI. Non viaggerà più sugli aerei. Non incontrerà più folle oceaniche. Non sarà più il rappresentante di Cristo in terra, il "capo" di milioni e milioni di persone.
La stanza del Papa è vuota, come il suo balcone.
Ecco, in questi stessi giorni, sento anch'io un grandissimo senso di VUOTO, un vuoto dell'anima , della coscienza.
Non sono cattolica in senso stretto, sono vagamente cristiana, forse è più esatto dire simpatizzante di Gesù Cristo come figura morale, come maestro spirituale. Nulla di più.
Eppure questo gesto di Papa Ratzinger, un Papa che io ho amato tanto meno di Giovanni Paolo II, tra l'altro, mi ha profondamente scosso. E' come se Gesù  fosse sceso dalla croce, e, con lui se ne fosse andato anche quel senso del sacro che ancora percepivo nella Chiesa, seppur travolta da tanti scandali.
Ora sento una grande mancanza. Una sensazione di sgomento.
Perché credo di comprendere quello che prova Joseph Ratzinger uomo, anche se non si riesce mai a penetrare davvero la mente di un altro essere umano. Umano, troppo umano, direbbe Nietszche.
E' un periodo che anch'io - nel mio essere infinitamente piccola rispetto nientemeno che a un Papa - provo un intenso desiderio di appartarmi. E' come se apparire mi cominciasse a dare fastidio, come se per certi versi' volessi scomparire anch'io. E' strano dirlo su un blog, ma in fondo qui poi vengono poche persone, molte per caso.
Il gesto di Ratzinger mi fa molto riflettere.
Innanzitutto penso che ognuno debba fare i conti con quello che si sente o che è capace di fare. Non è corretto pensare di essere sempre all'altezza, di nascondere i proprio limiti se non si è convinti di quello che si  può fare per gli altri. E questo è valido in qualunque campo: dal metter su famiglia avendone la maturità e le capacità, al prendere decisioni che comportano conseguenze anche per altri, nell' imbarcarsi in imprese in cui altre persone sono coinvolte anche economicamente. E sono solo esempi.
E' una questione di umiltà e anche di riguardo per il prossimo.
Quante persone potrebbero fare una scelta del genere? Un dirigente che non riesce più a badare alla sua azienda, un uomo che prima di sposarsi pensa di non essere adatto ad essere un buon marito e un buon padre. E non parliamo di un politico che sa bene di non poter fare gli interessi del paese.
Ma non è solo questo. Forse è davvero la ritirata non di un Papa, ma della Chiesa stessa, incapace di rispondere alle domande che un mondo sempre più secolarizzato trova senza risposte. Domande che vanno dalla sessualità all'eutanasia, dall'accanimento terapeutico all'aborto, dagli interrogativi sulla distribuzione delle ricchezze al ruolo dei preti nella società, al rapporto sempre più controverso tra fede e nuove scoperte scientifiche. Ormai, da tempo, la Chiesa non mi dà nessuna risposta. Nessun nutrimento alla mia anima.
Ma ora questo strappo... mi rende tutto ancora più evidente. E mi chiedo sempre di più dov'è il senso per ognuno, dov'è il mio. Cos'è questo vuoto che mi toglie l'aria.
Se poi penso, come italiana, che sono senza governo, senza prospettive di risolvere i problemi della cosa pubblica, allora il mio momento di vuoto si amplifica.

Natura aborrit vacuum diceva, credo, Lucrezio. E allora forse questo vuoto si riempirà. Anzi, sicuramente. lo farà.
Ci sarà un altro Papa ( anche se coesisterà nella mia mente con l'altro, anche se "murato" vivo nel suo convento di clausura, ma più presente di quando era Pontefice, più efficace con la sua testimonianza silenziosa che con quelle poche parole scandite con quel bruttino accento tedesco), si farà un governo, in qualche modo.
Ma non sarà più come prima, e forse meno male. O chissà. Non abbiamo il controllo su nulla e su nessuno.
E anch'io non mi  potrò più specchiare un vuoto che mi porto dentro da tanto, all'esterno, dentro il balcone vuoto di un Papa, così da riconoscerlo e forse da guarirlo.



mercoledì 20 febbraio 2013

Ri-poste!!!

Anche quest'anno sarò coinvolta in una bella iniziativa di Poste Italiane in occasione della Festa della Donna, che si celebra l'otto marzo.
Quest'anno però sono a Piacenza, nella mia città, mentre l'anno scorso ero a Rimini, in Romagna, mia terra adottiva.
Si tratta di un evento che ogni anno vuole puntare i riflettori sulle donne, importanti e comuni, in un periodo in cui, per tanti motivi, c'è bisogno di sottolinearne la grande importanza, il loro ruolo primario in famiglia e nella società.
Tutti i piacentini potranno scrivere un apprezzamento, un pensiero, una dedica a una donna che per loro è stata importante nella loro vita e introdurla in una classica cassetta postale rossa, sistemata ad hoc proprio nella sede centrale di Poste Italiane in Via Sant'Antonino.
Oppure inviarla via posta (appunto) o via mail, come da articolo che vi allego qui sotto.
Ci saranno riconoscimenti e un evento speciale con sorpresa in cui i migliori elaborati saranno letti in pubblico. Inoltre gli scritti più meritevoli saranno pubblicati sul quotidiano di Piacenza "Libertà".
Con me in giuria le amiche scrittrici e poetesse Doriana Riva, Irma Zanetti e Maddalena Freschi, vincitrice del premio dell'anno scorso.
Un sentito grazie alla gentilissima Direttrice di Poste Italiane, Dott.ssa Girometta, che ci ha coinvolte in questa bellissima iniziativa e al Dott. Federici, simpatico responsabile regionale della Comunicazione, che incontro ormai tutti gli anni ai due capi della Via Emilia, o a Piacenza o, come l'anno scorso, a Rimini.  Ancora tu, ma non dovevamo vederci più ;)?
Partecipate dai... è proprio un bel concorso.
E visto che ho doppia cittadinanza, anche se quest'anno non sarò là, perché non sono ubiqua, come diceva Totò, seguite anche quello che succede in quel di Rimini, con l'Associazione Pegasus e le sue autrici (e amiche) all'opera
W l'Emilia postale :))!


giovedì 14 febbraio 2013

Per il secondo anno al Ristorante La Colonna

Anche quest'anno lo Chef Stefano Ferri e la sua compagna Chiara Ferrari hanno deciso di coniugare gli appetitosi piatti del Ristorante La Colonna di San Nicolò (Piacenza) con il romanticismo e la letteratura.
E sono onoratissima di essere anche quest'anno sui loro tavoli
http://www.writersmagazine.it/forum/viewtopic.php?t=13256
http://ristorantelacolonna.blogspot.it/2013/02/365-storie-damore-per-un-san-valentino_8.html



L’anno passato chi ha trascorso il San Valentino con noi, qui alla Colonna (vedi post), ha potuto godere delle poesie d’amore della scrittrice piacentinaGiusy Càfari Panìco. Un foglio arrotolato su ogni tavolo, e chiuso da un nastrino rosso, accoglieva gli avventori che si divertirono a leggere e declamare quei versi in intimità, a bassa voce, lui a lei oppure lei a lui, e poi conservarono quel foglio come un buon ricordo della serata.
Quest’anno ad accogliervi troverete non poesie, ma brevi racconti. Un’anteprima della raccolta 365 Storie d’amore, a cura di Franco Forte, per gentile concessione dell’editore Delos Books che presenterà ufficialmente il volume alla Fiera del Libro di Torino. Di questi 365 racconti, e dei 365 autori selezionati attraverso un originalissimo concorso, ne abbiamo scelti alcuni, che spaziano dal genere storico, al comico, all'erotico, al fantasy, al thriller per raccontare tutte le sfumature possibili dell’amore.
Chissà se vi piacerà la storia che la sorte vi avrà assegnato o se vi divertirete a scambiare tra di voi i racconti, di tavolo in tavolo, di coppia in coppia. In ogni modo, noi speriamo che questa esperienza di lettura intima e confidenziale sia per voi il più stuzzicante degli antipasti con cui dare inizio a una serata e a una cena romantica, di passione e di sentimento.

Stefano e Chiara

domenica 10 febbraio 2013

365 racconti d'amore - Delos Books

Il 14 febbraio, giorno di San Valentino, uscirà in tutte le librerie italiane il volume "365 storie d'amore" edito da Delos Books. Ogni giorno dell'anno riporta un racconto d'amore di un autore diverso.
Il due ottobre c'è il mio, che si intitola "Nel fuoco".
Per leggerne un'anticipazione cliccate qui
Ci sono anche molti dei miei amici Volatori Rapidi, sparsi per il calendario. Sono molto felice di poter condividere questa esperienza e questa soddisfazione con loro.
Ci leggete?? :-)

sabato 2 febbraio 2013

I 130 anni del quotidiano Libertà

Oggi sul quotidiano di Piacenza "Libertà", a pagina 5, un mio intervento riguardante i 130 dalla fondazione del giornale.
Sono molto legata a Libertà, con cui spesso collaboro e che mi ha visto esordire come scrittrice tanto tempo fa, pubblicando ben una decina di racconti, un po' acerbi, ma che ricordo con affetto. A quei tempi erano accompagnati da bellissime illustrazioni. Ne ricordo uno "Il diciotto sul libretto", scritto all'Università con uno splendido disegno raffigurante i grandi filosofi della scuola di Atene! E poi tante poesie!!
Ho tanti ricordi che mi legano al giornale di Piacenza: ad esempio la mia tesi sull'Unicef, di cui è stato pubblicato un estratto. E poi da cinque anni a questa parte la pubblicazione di tanti racconti nelle serie estive dei Volatori Rapidi, riportati qua e là proprio in questo blog. E poi il ricordo di una mia personale esperienza nel 1997, talmente lunga da raccontare che forse  lo farò in un'altra sede e di cui comunque parlo in questo articolo.
Approfitto di questa circostanza per ringraziare il Direttore Gaetano Rizzuto dell'affetto e dell'attenzione che ha sempre avuto nei miei confronti, sia a livello di pubblicazione di racconti (grazie ancora per avermi concesso l'onore di firmare il racconto di Natale 2009 di Libertà sull'inserto apposito, una delle mie più grandi soddisfazioni qui a Piacenza), sia per il fatto di seguire sempre le mie avventure letterarie in giro per l'Italia. E per essere una persona squisita e sensibile.
E grazie all'ex Direttore Bacialli, che alla fine degli anni 90 ebbe il coraggio di pubblicare le lettere di una mezza matta che si firmava Lavinia71, dandomi voce in un periodo difficile della mia vita e scatenando un putiferio che non avrei mai creduto.
Grazie di cuore.



giovedì 17 gennaio 2013

Sta per scadere il Premio Letterario Internazionale Città di Cattolica

Amici, vi segnalo che sta per scadere il termine per la partecipazione al Premio Letterario Internazionale di Cattolica - Pegasus Literary Awards. Ultimo giorno utile: 31 gennaio.

Ricordo che è un concorso letterario che premia sì delle eccellenze dal punto di vista della narrativa e della poesia (edita e inedita), ma è anche un trampolino di lancio per nuovi autori. Ogni anno nel palmarés sono presenti tanti nomi nuovi, tanti, giovani e non, che non avevano mai partecipato a concorsi e che tenevano le loro opere nel cassetto. Alcuni, che avevano testi davvero validi, hanno ottenuto riconoscimenti
Come al Festival di Sanremo, poi, ricordo che si premia l'opera e non l'autore, con una garanzia di trasparenza  -che io posso testimoniare in quanto membro della giuria - davvero altissima.
Quest'anno sarà un'edizione speciale, quella del quinto compleanno, con una serata indimenticabile, sempre all'insegna della spettacolarità. Un elemento questo che non vuole distrarre dalle reali motivazioni del premio e dalla qualità delle opere, ma al contrario che esalta l'importanza, la gioia di condividere un momento importante. Di dare luce, riflettori, attenzione, per una volta tanto, non alle canzoni o alla politica o allo show di intrattenimento, ma alla letteratura.

ecco alcune informazioni sul premio:
http://www.associazionepegasuscattolica.it/1/premio_citta_di_cattolica_328394.html
http://www.premioletterariocattolica.it/

scarica il regolamento
http://www.premioletterariocattolica.it/1/upload/regolamento_premio_cattolica_5_edizione.pdf

domenica 13 gennaio 2013

Amazon

Per chi fosse interessato, il mio primo libro "Come la luna di giorno come la luna di notte", che dà il nome anche a questo blog, è in vendita su Amazon
Si può cliccare qui per l'acquisto.
http://www.amazon.it/gp/offer-listing/8895153022/ref=sr_1_1_olp?s=books&ie=UTF8&qid=1358093631&sr=1-1&condition=new




Sono legatissima a questo libro: raccoglie tante emozioni che ho raccolto negli anni.
Vi propongo una delle poesie che vi sono contenute, forse quella a cui sono più legata

IMPARA AD AMARMI


Impara ad amarmi.
E’ tanto difficile amarmi?
E non solo il mio corpo,
quattr’ossa
mescolate a morbida carne
domani già polvere.
Ama le mie debolezze,
ti prego,
amale tanto,
tanto da proteggerle dal mondo.
Ama la parte di me
che conosci
Ama il mistero di quella
che ignori.
Ama ciò che mi rende diversa
dagli altri
Ama ciò che mi rende uguale.
Ama ciò che ti sorprende.
Ama ciò che ti rassicura.
Amami con coraggio:
l’amore è un leone
che si muove spavaldo
non un coniglio spaventato
che fugge al primo sparo.
Amami con un pizzico di follìa
ché l’amore senza follìa
è una minestra senza sale.
Amami come se dovessi
conquistarmi
perché desiderata da tutti,
prenditi cura di me
come se non mi volesse nessuno.
Amami “nonostante”
Amami “siccome”
Amami “affinché”,
ma non amarmi “quando”
amami “SEMPRE”.


GCP

domenica 6 gennaio 2013

MARE...

Cari amici...IL MARE! Che meravigliosa fonte di ispirazione. Ho passato la fine dell'anno a passeggiare sulla spiaggia, a far rimbalzare i sassi piatti tra le onde, a estasiarmi davanti ai tramonti che infuocavano il cielo e rendevano l'acqua d'argento.
Quanta energia sprigionata da questa massa d'acqua che ha un profumo intenso, quasi sessuale, di vita, di forza, di un tutto uterino che ti espande l'anima fino all'inimmaginabile...
Si sente che appartengo al segno dei Pesci ;)?


                                          Cavi di Lavagna, 31 dicembre 2012
Eccovi alcune poesie che ho dedicato al mare, nella pagina apposita, se volete.
http://comelalunadigiorno.blogspot.it/p/poesie.html

venerdì 4 gennaio 2013

Worlbook - Servizio su TV 7gold e Telerimini

Primo post dell'anno, amici!
Ricomincio da dove avevo terminato, con il Worldbook di Cattolica!
E' stato davvero un grande evento letterario e con grande piacere posto l'intervista a Roberto Sarra, l'organizzatore e patron dell'Associazione Pegasus, andata in onda su TV7gold e altre reti locali, con immagini della kermesse.
Lo posto anche come auspicio per il 2013! Che sia un anno di buona, anzi, ottima scrittura e lettura per tutti! Che ci siano tanti eventi culturali, anche a dispetto della crisi. Che le persone scoprano che è meglio leggere un buon libro, andare al cinema o a teatro, piuttosto che comprarsi un inutile telefonino nuovo. In tempi di crisi bisogna scegliere, è vero. Ma secondo me si può ancora scegliere qualcosa che fa bene all'anima.

domenica 30 dicembre 2012

Buon anno!!

Carissimi Giusynauti,
sono fuori città,  con il computer fuori uso, ma in modo rocambolesco volevo lo stesso augurare a tutti Buon Anno!
Il 2012  per me è stato un anno di grandi cambiamenti, di decisioni importanti, di progetti che spero di portare avanti nel 2013.

A voi tutti, carissimi amici,  i miei migliori auguri per un anno sereno, di buone letture (visto che qui parlo prevalentemente di letteratura) e di grandi speranze!
La fine del mondo non c'è stata, quindi, dato che siamo ancora qui, cerchiamo di vivere la vita al meglio, come se ogni giorno fosse l'ultimo!

Ooops devo scappare!

Ci vediamo l'anno prossimo!!!

sabato 22 dicembre 2012

Chi non salta Maya è!

Embé? E allora? Sta fine del mondo???
Uffa: dopo tante aspettative, idee per vegliare questa famosa notte... tutto qui??
Vi ripropongo, a  proposito, la delusione del mio amico Tullio, in un racconto pubblicato da Libertà l'anno scorso, per la serie estiva dei Volatori Rapidi "Mai dire Maya".
Accidenti, che delusione :)!


Per leggerlo meglio, però, andate nella pagina dei racconti:
http://comelalunadigiorno.blogspot.it/p/racconti.html

mercoledì 19 dicembre 2012

Worldbook - le mie emozioni...

Conferenza stampa WorldBook
Alla mia sinistra l'attore Andrea Porti, a destra il grande Patron Roberto Sarra, Presidente della Pegasus, e la poetessa Daniela Quieti.

Che bello il Worldbook! E' stata un'esperienza magnifica!
Una tre giorni intensissima, ricca di avvenimenti e di emozioni, in cui ho visto tanti tra i miei amici più cari!!! E come mi sono divertita con loro fuori e dentro il luogo dell'evento: il bellissimo Palazzo del Turismo di Cattolica
Vince Tempera alle tastiere a dare il via alla rassegna, con la bravissima Michela Prioli.
Davide Rondoni che, non solo secondo me, è il maggiore poeta italiano contemporaneo con le sue... non riesco nemmeno a definirle poesie, sono passi di danza moderna. Difatti era accompagnato da due sensualissimi ballerini di tango. E, se mi legge (non so ma non si sa mai) volevo dirgli che vederlo in sala e incrociare il suo sguardo mentre presentavo le mie, di poesie, mi ha quasi mozzato il fiato. Non oso chiedergli un giudizio, ma il fatto che le abbia ascoltate mi riempie di emozione.
E tutti tutti gli altri. Mario Pinzi che ha catturato il pubblico con la sua disamina di un'attualità italiana che non si conosce mai fino in fondo, il giudice antimafia Morosini, con la sua forte testimonianza.
E poi un'emozione speciale, tutta personale. Quella regalata da Marino Alberto Balducci, grande dantista,a cui sono andata a stringere la mano dopo la presentazione di "Inferno Scandaloso Mistero", la riscrittura in prosa moderna di tutta il capolavoro del Sommo Poeta. Una riscrittura quasi psicanalitica e completamente nuova, sorprendente. Solo attraversando il buio si può arrivare alla luce. Illuminante, strepitoso.
Bellissima musica, tanti poeti e scrittori di tutta Italia, in una non stop intensa!
Grazie all'associazione Pegasus che mi permette di "esserci sempre". Grazie davvero!
E un saluto speciale alle persone che ho presentato, in particolare alla mia amica Lella De Marchi, poetessa moderna e intensissima, a Sonia Poretti cuore e anima calda dalla Svizzera, scrittrice sorprendente e nuova amica, e un abbraccio forte forte a Lorenza e Simona Ghiringhelli ( con il piccolo Mario). E' stato un onore e un privilegio ricordare le opere di Dario, gran signore del Giallo, bella penna e bella persona. Per me, il momento più bello.

 
  






Davide Rondoni







con Lella De Marchi

Vince Tempera e Michela Prioli

La Banda di San Giovanni in Marignano, città della musica



Grazie a tutti i miei nuovi e vecchi amici, non vi nomino perché dimenticherei qualcuno!
Mi avete fatto passare tre giorni stupendi!!


Per altre foto e altre notizie:

mercoledì 12 dicembre 2012

Il programma del WORLDBOOK di Cattolica


La nuova grande rassegna letteraria "WORLDBOOK" di Cattolica sta per iniziare!
Questi gli special moments
Venerdì 14 dicembre sarà presente anche il maestro Vince Tempera, celeberrimo musicista e personaggio televisivo popolarissimo (scusate l'excursus personale, ma io non smetterò di essergli personalmente grata per aver scritto anche le sigle di Goldrake! Per me è un mito fin da bambina!) con una parentesi musicale, accompagnato da Michela Prioli, il notissimo giornalista Mario Pinzi, con il suo libro "Lacrime di Cristallo, Marino Alberto Balducci, uno dei più rinomati e preparati dantisti italiani,  con "Inferno scandaloso mistero"da cui saranno tratte perfomance teatrali. A seguire concerto di musiche nalatizie con la Banda di San Giovanni in Marignano,  e lo scrittore e studioso di origine libanese Hafez Haidar, docente universitario, traduttore italiano di Gibran, con "Le mille e una notte".
Sabato il giudice antimafia Pier Giorgio Morosini (GIP di Palermo) presenta "Attentato alla Giustizia", di seguito il concerto del gruppo di percussionisti Dream Drums e Derididoo, Poi recital di poesie del celebre poeta Davide Rondoni tratto da "Ballo lentamente con le tue ombre" accompagnato dai "Tangheros" e il regista Alessandro Quasimodo con "Il fuoco tra le dita",bellissimo volume sulla storia d'amore tra il padre, il premio nobel Salvatore e la madre Maria Cumani, danzatrice e donna di grande spessore umano.

Vi posto il link con il programma.
Io sarò presente con il mio libro di poesie "Moto a Luogo" sabato 15 alle ore 22.

Come collaboratrice della manifestazione introdurrò la poetessa marchigiana Lella De Marchi sempre nella giornata di Venerdì alle ore 16 e 45 e la scrittrice di origine svizzera Sonia Poretti alle ore 23; sabato 15 ricorderò il giallista legnanese Dario Ghiringhelli, scomparso da poco, un grande lutto nel mondo della scrittura garbata ed elegante. E forse sarò qui e là durante la manifestazione.

Ecco il link per il programma completo con tutti gli ospiti:
PROGRAMMA DEL WORLDBOOK 2012 - CATTOLICA 14-16 DICEMBRE

venerdì 7 dicembre 2012

Neve...

Come piume d'angelo posate sulla nostra stupida, meschina terra, i fiocchi di neve-  polverina magica del cielo - stanno imbiancando la mia città.
Prima che diventino carbone e vengano calpestati dalle macchine, guardarli solleva l'anima.
E allora mi viene voglia di postarvi il mio racconto di Natale, ambientato in una fredda Piacenza, insolitamente fiabesca. Eccolo nella versione di Libertà, nello speciale del 2009, con l'illustrazione creata ad hoc dalla bravissima Valentina Magnaschi.

però per leggerlo meglio, andate nella pagina dei racconti;):
http://comelalunadigiorno.blogspot.it/p/racconti.html

e, se vi interessa, sulla pagina delle poesie di GCP c'è anche una poesia su Piacenza sotto la neve.
http://comelalunadigiorno.blogspot.it/p/poesie.html

 Buona nevicata a tutti!


lunedì 3 dicembre 2012

Dedicato a Dario Ghiringhelli

Ho appreso poche ore fa dell'improvvisa scomparsa di Dario Ghiringhelli, prolifico e fantasioso giallista legnanese. Avrei dovuto essere la sua relatrice durante la rassegna letteraria Worldbook, che si terrà tra due week end a Cattolica. Ho scritto per lui ben dieci recensioni sul portale www.vogliadilibro.it., che già da ora lo ricorda in home page.
Avevo avuto occasione di conoscerlo personalmente. Avevo parlato con lui pochissimo tempo fa, riscontrando in lui un'incredibile voglia di scrivere. E di vivere.
Sono profondamente addolorata, perché quando leggi tanti libri di uno stesso autore, e per di più con uno sguardo critico, un po' riesci a "leggere" anche l'uomo. E leggendo tutti, ma proprio tutti, i gialli di Ghiringhelli, avevo intuito tra le righe un signore d'altri tempi, un uomo garbato e gentile, una mente fertile, che riusciva ad ambientare tutti i suoli libri ogni volta in un contesto diverso. Dai palcoscenici teatrali al mondo del calcio, da un liceo classico al Palio di Legnano. 
Come farò senza il "mio" Commissario Del Vecchio, il suo protagonista, sempre alle prese con le sue indagini meticolose e i suoi interrogatori vecchio stampo? Mi sembrava di essere partecipe anch'io delle sue disavventure.
Al Worldbook, sabato 15 dicembre, ci sarà un omaggio e un ricordo alla sua memoria, alle ore 22 e 15. Ci sarò anch'io, con grande emozione. 


Caro Dario, non finisce qui: La ritroverò sempre nei Suoi libri.
Questa è la recensione che scrissi per il libro di cui avremmo dovuto parlare assieme a Cattolica. Gliela dedico con tanto tanto affetto. 
E' il mio modo per dirLe che mi manca già.


UN RICORDO PER MIO PAPÀ (Recensione di Giusy Cafari Panico)

Il nuovo romanzo di Dario Ghiringhelli accoglie i lettori in modo rilassato e conviviale: nel bel mezzo di una rimpatriata goliardica di vecchi amici la cui sommatoria delle risultanze anagrafiche prima ammontava a due cifre e ora a tre. È delizioso ascoltare, quasi di soppiatto, le chiacchiere di questi tre secondotempisti - azzeccata definizione dell’autore, mutuata da una canzone di successo - alle prese con un presente in cui si sono adattati con facilità (utilizzano persino facebook), ma che giudicano con simpatico senso critico e disincanto, ricordando i loro anni ruggenti e le numerose conquiste femminili dei bei tempi
Un avvenimento insolito, legato a una strana presunzione di paternità di uno dei tre, ci allerta improvvisamente, facendoci ricordare che ci troviamo nell'imprevedibile mondo di Ghiringhelli, dove in ogni attimo, in ogni luogo, si cela un caso poliziesco.
Torna quindi padrone indiscusso della scena l’infallibile Commissario Del Vecchio, ancora più riflessivo e meticoloso del solito, insuperabile scacchista del crimine. Affiancato dal fido agente scelto Settimelli e dall'inedita squadra investigativa dei brillanti e ancora scanzonati ex compagni di gioventù, l’affascinante commissario indaga nei meandri delle vite delle donne coinvolte, accomunate da un passato drammatico e inconfessabile, fino ad arrivare a quella che egli stesso definirà la radice del male.
Forse una delle migliori prove “in giallo” di Ghiringhelli , che, di romanzo in romanzo, matura una crescente e sbalorditiva abilità nell’incastro perfetto degli indizi e nella capacità di offrirli su un piatto d’argento ai lettori, senza per questo far loro intuire minimamente, fino alla fine, chi è l’assassino.
Qualità che lo rendono uno dei più interessanti e geniali costruttori di trame tra gli scrittori di genere.


E, qui di seguito, la mia ultima, di poche settimane fa al suo nuovo, delizioso libro: Veleni di Colore Candido. Un consiglio per chi non ha mai avuto piacere di conoscere Dario Ghiringhelli.