giovedì 9 luglio 2009

DONNE IN SALOTTO - CATTOLICA 4 LUGLIO - 1a parte



Ore 21, Piazzetta del Tramonto. Cattolica.

E' la sera della notte rosa e anche in questa bellissima cornice il colore delle donne fa capolino ovunque.



Io mi accorgo che c'è la luna piena, che di solito mi porta molta fortuna...
Ora mi piacerebbe essere...bella come la luna di giorno, com'è ora...



Roberto Sarra, scrittore (consiglio a tutti il suo delicato e prezioso libro "Semplicemente Donne") e presidente dell'Associazione Pegasus, mitico organizzatore e factotum dell'evento dà le ultime direttive.



Saremo in quattro ad alternarci sul palco.
Oltre a me, Lella De Marchi, giovane e talentuosa scrittrice pesarese http://www.lellademarchi.com/index.htm con il suo libro "Racconti nove"


Pierina Dominici, reduce da un premio ritirato niente meno che al Campidoglio, a Roma, autrice di "La metà del cielo".
Dulcis in fundo l'amica poliedrica scrittrice, giornalista, membro della giuria del Premio Lunezia, finissima poetessa Marina Pratici con il suo "In trina di parole .. e bisbigli di rose".

La gente comincia a sedersi, sono un po' emozionata.

Le sedie sono tutte occupate, bene, già sessanta persone... ma in fondo ci sono muretti, altri posti a sedere... mamma mia, c'è una folla... ce la farò?

Al piano Raffaele Mirabella, collaboratore di grandi musicisti come Ivan Graziani.


Rita Catucci inizia con la sigla della Notte Rosa, scritta dal Maestro Mirabella e da Roberto Sarra.
Si comincia!!!

mercoledì 8 luglio 2009

LA NOTTE ROSA








Ho passato cinque giorni bellissimi.
Non so da dove iniziare a raccontare...

Allora partiamo dalla Notte Rosa in generale.

E' la festa della Romagna, il capodanno dell'estate, il primo week end di luglio.

Tutta la costa si tinge di rosa, luci, palloncini, magliette, striscioni, fiori, cappellini, fiocchi di tulle che adornano alberghi, negozi, la spiaggia, le fontane...

E due milioni di persone impazzite festeggiano come a Rio de Janeiro. Mitici Romagnoli, se non ci fossero bisognerebbe inventarli.

Quest'anno il carnet degli appuntamenti era molto fitto.

C'erano il "mio" Vinicio Capossela e Fiorella Mannoia a Rimini, Battiato a Riccione, Arisa a Bellaria... e feste ovunque, parate aeree, mostre di pittura, scultura, incontri di letteratura, di cucina, fuochi d'artificio... e talmente tanto altro che non lo ricordo neppure...

E tanti stranieri come non se ne vedevano da tempo.
Una grandissima festa... a cui ho partecipato anch'io nell'ambito letterario, ma vi rimando al prossimo post ;-)!!!
P.S. Merito una citazione dall'assessorato al turismo della Romagna!!

lunedì 29 giugno 2009

Premio a Napoli - Raccolta di poesie opera prima

Ho appena saputo di aver vinto la XXIII edizione del Premio Internazionale di Poesia e Letteratura "Nuove Lettere" per la sezione "Raccolta edita di poesie - opera prima" con il mio libro di poesie "Come la luna di giorno come la luna di notte" (Lir Edizioni).

La cerimonia di premiazione si terrà domenica 5 luglio alle ore 17 e 30 presso la Sala "Gabriele D'Annunzio" presso l'Istituto di Cultura di Napoli in Via Bernardo Cavallino 89 ("La Cittadella") a Napoli.

A presto per i dettagli.

mercoledì 24 giugno 2009

Giusy alla Notte Rosa


Ebbene sì, è questa la sorpresa che ho in serbo da giorni.

Parteciperò alla Notte Rosa della Riviera Romagnola!!!

Per me è una grande soddisfazione.

Ringrazio pubblicamente Roberto Sarra e l'Associazione Pegasus dell'invito, il Comune di Cattolica e tutti coloro che davvero stanno trasformando questa bellissima cittadina in una fucina di cultura e di letteratura in particolare!


Il vestito rosa ce l'ho!!

Per il resto, sarà una sorpresa.

Sono felice di ritrovare Marina Pratici, delicata e sensibile autrice che ho avuto il piacere di conoscere nell'aprile scorso e il Prof. De Simone, illustre cattedratico di Urbino.

Caspita, mi tremano già le gambe.

E poi ci sarà anche il maestro Mirabella, che è , tra l'altro, l'autore della siglia della Notte Rosa 2009 assieme a Roberto Sarra, musica che sarà diffusa per tutta la Romagna, dall'Aquafan a tutte le spiagge. W la Romagna, mia nuova terra adottiva!!!

Presentazione del libro "Confini" a Palazzo Galli

Riporto il reportage della serata che ho scritto per il sito del mio gruppo "Volatori Rapidi" (con aggiunte e revisioni delle mie carissime amice Alessandra e Doriana)

La serata di venerdì è stata davvero indimenticabile.

Eravamo tutti molto emozionati all’idea di ripresentarci nella nostra città con il nostro nuovo libro “Confini” (Domino Edizioni) , che arriva un anno e mezzo dopo il nostro “primogenito” 1995 km da Santiago.

La cornice era prestigiosa: Palazzo Galli, l’antico palazzo di Via Mazzini, sede ora di convegni e mostre di grande rilevanza.

La sala che ci ha ospitato, quella dei Depositanti, è davvero splendida e durante le prove abbiamo avuto modo di ammirarla in tutto la sua bellezza anche di giorno.

Dalle 20 e 30 in poi uno schermo vicino al palco proiettava a ciclo continuo il book trailer di Confini realizzato da Solange Mela. Frasi estrappolate dai racconti e immagini ispirate ad essi si alternavano o si sovrapponevano, in una sequenza davvero suggestiva, come la musica di sottofondo.

Ecco, l’Inizio!

Davanti ad un pubblico numerosissimo oltre le aspettative la serata si è aperta con un intervento teatrale del nostro mitico volattore, Federico Puorro, che ha drammatizzato il suo racconto ” A volte basta un grazie” con la collaborazione del piccolo Eugenio Affaticati. Il clown e il bambino, in un dialogo comico ma anche commovente, arricchito da effetti scenici e costumi degni di un teatro, sono stati davvero un prologo molto originale ed apprezzato dal pubblico. Grande Federico, per la prima volta nelle sue vesti di scena per i Volatori. Grazie!

La serata è poi continuata con la presentazione vera e propria.In rappresentanza dei Volatori e in veste di coordinatrice degli interventi della serata una spigliatissima ed elegante Alessandra Locatelli ha saputo intrattenere i presenti con disinvoltura e raccontare con l’ausilio di alcune immagini proiettate sullo schermo la nostra storia da Volo Rapido 2007 ad oggi (a cura di Francesco Danelli) ed ha invitato il pubblico a lasciarsi condurre in un “viaggio nelle parole” alla maniera volatoria.

La parola poi è passata a Solange Mela, la nostra editrice, che ha parlato del progetto “Confini”, della nuova sezione della Domino Edizioni “Mosaici”, creata appositamente per l’uscita del libro dei Volatori e del suo incontro con questo insolito gruppo di scrittori (come ci ha definito un giornale).

Poi i due ospiti d’onore della serata: il celebre scrittore e critico cinematografico Pino Farinotti e sua moglie Daniela Azzola, editor della Mondadori e grande donna di lettere.

Pino con la sua solita verve ha ricordato l’incontro del martedì precedente, alla Libreria Rizzoli, in Galleria a Milano, in cui ha presentato il suo ultimo romanzo “Quarto Ordine” facendo conoscere al pubblico milanese i Volatori Rapidi alla presenza di grandi personaggi come, ad esempio, Andrea Pinketts (presto sul sito anche le foto di questo incontro milanese). Ha introdotto “Confini” di cui ha letto tutti i racconti e ci ha voluto dedicare parole di grande apprezzamento, di cui siamo molto orgogliosi e che terremo nel nostro ricordo come stimolo ad andare avanti nella nostra carriera.

Daniela Azzola è entrata poi nel cuore di Confini, leggendo le prefazioni di tutti gli autori e chiamandoli uno ad uno sul palco.

Una sopresa piacevole per tutti noi. Facendo tesoro della sua esperienza di editor e di grande esperta di letteratura ha fatto un gioco: ha accostato i nostri racconti e i nostri stili a personaggi famosi della letteratura.

Sono tre giorni infatti che ce la stiamo “tirando” molto… consapevoli però che è solo un modo per interpretare il nostro stile…

Ad ogni modo… pur con le dovute differenze di livello artistico, ecco gli accostamenti. A momenti volavamo tutti giù dalla sedia per l’emozione!

Emanuela: Dacia Maraini, per la scrittura intimista ed il tema della memoria che lega due donne

Giusy: gli scrittori russi in generale, in particolare Gogol e Bulgakov, per lo sguardo particolare sulla vita, in questo caso usando gli occhi di un uomo

Angelo: Marinetti e Bukowski, per la modernità del tratto, e l’uso coraggioso delle parole

Pietro: Alice nel Paese delle Meraviglie e Hemingway (il migliore, quello dei racconti), per il taglio acuto con cui entra subito nella storia

Sergio: Piero Chiara, per l’ironia e la spigliatezza

Francesco: Georges Simenon, perchè è un vero giallista di classe

Agostino: lo stesso Farinotti (che è sceso dal palco per complimentarsi con lui per il suo stile e il suo racconto), perchè è “un genio”

Chiara: Marguerite Duras, soprattutto ne “L’amante”, per la delicatezza della scrittura

Alessandra: Virginia Woolf e Michael Cunninghum di “Le Ore”, per lo stile che alterna punti di vista di personaggi complicati in un “quasi romanzo”

Betty: due film, Chocolat e il Pranzo di Babette, per la descrizione alchemica dell’atmosfera della storia, che prende vita in una sola stanza, la cucina

Federico: Charlie Chaplin, “Charlot”, per la comicità e l’amarezza sapientemente fuse

Doriana: Karen Blixen, per la profondità dei contenuti e l’indagine di una donna dalla forte personalità

Monia: Doris Lessing, per la ricerca dell’autenticità resa attraverso la metafora del viaggio

Ottavio: Cesare Pavese e la letteratura americana, perchè è in grado di parlare di temi sociali non facili partendo da un semplice oggetto neutro

Melissa: definito un gioiello il suo breve racconto noir, finestra su mille scenari possibili. Lo stile è stato accostato a quello di Oriana Fallaci

Luigi: accostato ai film di Tarantino per l’atmosfera e a Dostoevskij per la scrittura precisa e attenta

Pino Farinotti interveniva ogni volta con interventi ad hoc.

A questo punto eravamo tutti svenuti. Infatti faccio fatica a ricordarmi il resto della serata.

Scherzo. A chiudere ancora il grande Volattore Federico assieme al piccolo Eugenio con la parte finale del suo monologo, conclusasi con le parole “A volte basta un grazie”.

Sul palco poi la grande organizzatrice della serata, Emanuela Affaticati che ha ringraziato in nostri sponsor, che cito anche qui: le cantine di Vicobarone, il nostro mitico Cristiano Silva di Codogno (chiusure industriali, serramenti e rivestimenti) già nostro sostenitore al Festival Di Mantova E LA BANCA DI PIACENZA CHE CI HA MESSO A DISPOSIZIONE UNO SPAZIO COSI’ IMPORTANTE.

Al termine Pino Farinotti ha consegnato ad ognuno dei Volatori una copia con dedica personalizzata del suo “Quarto Ordine”, di cui Francesco Danelli ha letto al pubblico l’incipit.

Dopo i ringraziamenti a tutti i protagonisti della serata, compreso il “ladro di anime”, l’impareggiabile fotografo personale dei Volatori Nicolò Morales, tutti al rinfresco finale con i vini di Vicobarone a farla da padroni.

E adesso, dopo tutte queste emozioni… i Volatori ancora in volo, cercate di non perderli d’occhio.

Nel mese di luglio su LIBERTA’ con i loro racconti ispirati allo sbarco sulla luna del luglio 1969
Il 17 luglio a Casal Monferrato un’altra presentazione del nostro libro
Il 18 luglio a Lodi, alla notte Bianca presso la Galleria Visioni, parteciperemo con le parole di Confini ad un originale “percorso dei sensi”
Il 31 luglio a Piacenza, nelle strade del centro, nel corso dei venerdì piacentini dedicati alla cultura, proporremo un reading innovativo
E per l’autunno abbiamo in serbo altre sorprese… bolognesi!

Non perdeteci di vista e… a tutti coloro che erano presenti ( vorrei citare, tra tutti, i nostri amici della scuola di scrittura creativa con i mitici prof Linda Fava e Adriano Haber- arrivato addirittura per l’occasione da Torino- e Barbara Garlaschelli) un sincero GRAZIE!

Alla fine un augurio molto particolare ad ognuno di noi da parte della nostra editrice:

”Che tu possa trovare la strada per la fine del vento.”

lunedì 22 giugno 2009

I Volatori presentano il loro ultimo libro


Ecco l'articolo sulla presentazione del nostro ultimo libro a Palazzo Galli, il 19 giugno.

sabato 20 giugno 2009

importanti novità...

In questi giorni sono successe tante cose, molto belle.
Ieri 19 giugno la presentazione a Palazzo Galli di Piacenza del nuovo libro dei Volatori Rapidi (di cui faccio parte) "Confini".
Una bellissima serata con ospiti prestigiosi quali Pino Farinotti, il famoso critico cinematografico e scrittore di successo (due giorni prima eravamo stati suoi ospiti alla Rizzoli di Milano per la presentazione del suo ultimo romanzo "Quarto Ordine"), Daniela Azzola, la nostra editrice Solange Mela.
E poi lo spettacolo di Federico Puorro, il mitico Volattore, la disincoltura della mia amica Alessandra Locatelli...
Troppo per essere banalizzato in poche righe qui.


Quando avrò più tempo, cari amici che ogni tanto sbucate qui, vi illustrerò il tutto con foto e dovizia di particolari.

Nel frattempo vi rimando al sito ufficiale dei Volatori: wwww.volatorirapidi.wordpress.com.
A presto con tantissimi anticipazioni sull'estate, una... molto molto ROSA!!!!!!
Una sorpresa!!!

(continua)

sabato 13 giugno 2009

i saggi critici del Professor Mandarino

Ho l'altissimo onore di letture critiche delle mie poesie da parte dello scrittore Prof. Mandarino di Napoli.
Da oggi, fino a quando vorrà onorarmi del suo interesse le propongo sul mio blog man mano, non essendo sicura di meritare un simile privilegio da parte di una penna così prestigiosa come la sua.

Le lacrime del mare

La bottiglia iniziò a navigare
verso paesi lontani.
I marinai tiravano sassi
per giocare e romperla,
qualcuno con un amo
cercava di afferrarla,
ma bisognava sporgersi troppo.
In realtà bastava che una barca
si avvicinasse alla sua semplice rotta
e che un uomo
la prendesse con una mano.
Ma il comandante ordinò

di passare avanti,
c’era un branco di pesci da pescare
e poi forse c'erano
le solite frasi sul messaggio:
“Un amore perduto,
la preghiera di un ritorno
il desiderio di un regalo speciale.”
Nulla che non si potesse
urlare al cielo
o sussurrare in una preghiera.
Così la missiva del naufrago
continuò a galleggiare
tra le onde, sempre più alte,
finché si infranse contro uno scoglio
e la carta si intrise
di acqua e di sale,
le lacrime del mare.

Giusy Cafari Panico





E' il canto della solitudine e dell'indifferenza altrui per ciò che ciascuno di noi si porta, dolore o gioia, angoscia, disperazione o speranza, racchiuso nella propria "bottiglia" in navigazione sul mare della vita.
Ma è anche il disprezzo dei "marinai" che tentano di romperla, o, indifferenti, "passare avanti" perchè "c'era un branco di pesci da pescare", cose più concrete e solide di una "bottiglia" che può contenere banali frasi di amore, che non possono, né devono fermare attività che riempiono la vita di frenesia e di lucro.
La nostra bottiglia affidata al mare contiene soltanto preghiere inascoltate, anche se urlate e la richiesta di amore, che nessuno offre, perché "lontano" o addirittura inesistente, al quale la vita con la sua durezza offre "lo scoglio" contro il quale va ad infrangersi.
L'unica consolazione è il mare che accoglie la disperazione e l'amarezza del messaggio rovinato nelle sue acque salate e confuso, ora, con esse. Il mare qui è la natura che partecipa alla sofferenza degli uomini o il Dio che attende il disastro provocato dalle angosce della vita per poterne essere partecipe e condividerle?

(commento a cura di Lorenzo Mandarino)

domenica 24 maggio 2009

Conversazioni con Alessandra

Biblioteca del Liceo, via Giovanni XXIII n.7, Codogno
http://www.assoscirocco.it/images/aperitivi_culturali_MAGGIO_2009.pdf



Giovedì 7/05/09 h.18.00
Scirocco: l’associazionismo giovanile oltre il liceo
Diana Lucia Medri (ex studentessa Liceo Scientifico), studentessa di lingue all’Università di Parma, membro dell’Associazione Scirocco


Giovedì 28/05/09 h.18.00
Ispir-azione, passione, lavoro. Conversazioni sulla creatività
Alessandra Locatelli (ex studentessa Liceo Scientifico), psicologa e scrittrice, dialoga con Giuseppina Cafari Panico, poetessa


Ingresso libero.
Al termine delle conferenze
aperitivo con rinfresco.

sabato 16 maggio 2009

Poesie ....

Ho scritto queste poesie per il programma Penelope... ma non sono su commissione.

Sono due temi, quello della maschera e quello dei libri, che sento profondamente nella mia anima.
La maschera poi, da qualche tempo mi ossessiona...


La maschera

La maschera è tutto quello
che vorresti essere?
O tutto quello che sei
e fingi di non essere?
Se piangi nessuno ti vedrà.
Puoi anche ridere del mondo,
indisturbata
mentre passano
persone e luoghi e stagioni
dentro il rimmel disegnato sui tuoi occhi,
e il rosso sulle labbra,
divisa di caccia o di prigionia
è uguale a ieri, uguale a domani…



Libri

Portatemi lontano.
in mondi irraggiungibili,
datemi vite che non potrei mai vivere
fatemi dialogare con persone
che mai potrei incontrare
se non viaggiando
qui seduta con in grembo
il mio amico più caro.

Regalatemi sentimenti
che non ho mai provato
E presagi di quelli che provero.
La trasgressione che non oserò mai,
il lato oscuro che nessuno vedrà,
lo specchio dei momenti sereni
e quello dei giorni cupi…

Tutto ciò che è impossibile
Tutto ciò che è riposo dell’anima
In vacanza dalla vita.

Milioni di macchie sui fogli di neve
Incomprensibili giochi di umani

Figli di carta
che tramandano il mondo
come creature viventi,
spicchi del frutto della conoscenza,

Salvezza e dannazione,
nel viaggio fantastico
dell’eterna memoria dell’uomo.


mercoledì 13 maggio 2009

GIUSY IN TOUR...


Maggio e giugno saranno due mesi in cui mi troverete spesso in giro ;-).. e anche in tv (altre due puntate di Penelope, Telelibertà di Piacenza)

Per me ci sono avvenimenti importanti anche sul lavoro (il 23 maggio c'è l'inaugurazione delle nuove sale a pianoterra della mia Biblioteca Comunale di Piacenza, venite, c'è anche il buffet!;-))


Troverete altre informazioni sul blog dei volatori rapidi http://volatorirapidi.wordpress.com/

, sul blog di Domino edizioni http://www.edizionidomino.eu/ sul blog di Solange Mela http://laloggiadegliarcangeli.splinder.com/, oltre che su Facebook.


APPUNTAMENTI MAGGIO E GIUGNO

IL 15 MAGGIO ore 17 e 30 presso laLibreria Romagnosi di Piacenza
presentazione del tour Donne in Giallo (protagoniste Solange Mela, Monica Lombardi e Virginia Parisi). Leggerò la mia poesia i Demoni (tratta dal mio libro "Come la luna di giorno come la luna di notte) che Solange Mela ha pubblicato come introduzione per il suo ultimo libro della saga irlandese di Savanne: Il Codice Morrigan.

Demoni


I miei demoni
Di notte brillano
Fuggi sonno
Lasciameli abbracciare
Tutto quello che non ho detto
Tutto quello che non ho fatto
Tutto quello che non avrebbero
Dovuto dirmi
Tutto quello che non avrebbero dovuto
Farmi
E le stagioni consumate nella stupidità
E i rimorsi
Ambigui angeli della memoria
Vestiti di nero
E i percorsi mai percorsi
Nelle scure mattine
O quelli troppo calpestati
Fino a distruggerli
E i silenzi che anche
Un alito di speranza
Poteva infrangere
E quelle parole
Infime incollature di suoni
Mai pronunciate
O sfuggite come armi mortali…
E i volti
I denti
Pupille
E mani,
tante mani
e tanti corpi…
Vorrei morire
E rinascere per
Poter ricominciare.



IL 28 MAGGIO AL LICEO NOVELLO DI CODOGNO ALLE 18 e 30 per la serie di appuntamenti "APERITIVI CULTURALI... E NON" presenterò la scrittrice, amica e volatrice rapida ALESSANDRA LOCATELLI in



"ISPIR-AZIONE, PASSIONE, LAVORO, CONVERSAZIONI SULLA CREATIVITA'"





IL 29 MAGGIO PRESENTAZIONE DEL CODICE MORRIGAN , Il NUOVO LIBRO DELLA SAGA DI SAVANNE (SAVANNE, IL TESTAMENTO DEGLI O'CONNOR E IL CODICE MORRIGAN) DELLA SCRITTRICE, EDITRICE ED AMICA SOLANGE MELA PRESSO LA BIBLIOTECA DI GRAGNANO ALLE ORE 21.

CON LETTURA DELLA MIA POESIA INTRODUTTIVA "I DEMONI".


e .... attenzione!


Il 4 GIUGNO ALLE ORE 21 PRESSO LA BIBLIOTECA DI CORNAREDO (MI)

SARA' PRESENTATO IL NUOVO LIBRO DEI VOLATORI RAPIDI



CONFINI

mi raccomando!!! prossimamente anche a Piacenza e non solo....

lunedì 4 maggio 2009

PRIMO PREMIO CONCORSO SISSA


"1995 km da Santiago" dei Volatori Rapidi (il gruppo di scrittori di cui faccio parte), che contiene il mio racconto "Il Divoratore di Libri", ha vinto il primo premio al Concorso Nazionale di Narrativa di Sissa (Parma).
Andremo a ritirarlo il 30 maggio, in gran delegazione!!
Che dire...
Questo libro, che è uscito ormai un anno e mezzo fa non finisce mai di darci grandi soddisfazioni!!

sabato 2 maggio 2009

Un ricordo di Enzo Baldoni ...grazie a Pino Scaccia


Oggi su Facebook ho trovato il nome di Pino Scaccia, il famoso reporter italiano, sempre presente nei luoghi caldi del mondo.
Mi si è accesa una luce particolare. Ho fatto un click e siamo entrati in contatto.
Magie di internet.

Pino Scaccia era un grande amico di Enzo Baldoni, ucciso in Iraq nel 2004.

Enzo era una persona per me molto importante, per quei motivi strani che la razionalità non riesce a spiegare.
Mi ha sempre incuriosito la figura di questo pubblicitario geniale e di successo(sue tante famose campagne per Mc Donald's, San Benedetto, Gilette, Bic) traduttore di fumetti, giornalista ...che ogni tanto improvvisamente mollava tutto e partiva per Timor Est o per la Colombia per vedere, capire, aiutare. Per esserci sempre dove nessuno voleva andare, dove c'era la guerra o il degrado.
Dove non si capiva bene quale fosse la verità. E lui partiva senza pregiudizi, senza preconcetti. Per capire e raccontare.
Lo seguivo ovunque andasse.

In una mia antica vita anch'io sono stata copywriter, o perlomeno un'apprendista, insomma ci ho provato. E poi ho rinunciato diventando un'impiegata brunettiana.
E' un ambiente strano, quello della pubblicità, dove, appunto, la verità è proprio quella che manca, quella che si deve occultare.
Quella che invece lui cercava.
Trovavo curiosa questa apparente contraddizione nella sua vita. Solo apparente.
I copy sono persone strane, anch'io un po' lo sono anche se ho praticato questo strano mestiere per pochissimo, e con scarso successo.

Quando Enzo è morto ho provato un grande dolore. Ricordo che era agosto e che io ero più o meno sofferente per le mie solite delusioni sentimentali... Leggevo distrattamente i giornali e nulla scuoteva la mia apatìa. Ma quando diedero la notizia della sua cattura e poi della sua morte piansi. Ricordo bene tutto.
Per via di Enzo in quei giorni decisi di odiare per tutta la vita un giornalista che prima mi era persino simpatico, che lo definì "un pacifista con il kalashnikov".
Presi posizioni politiche che non mi erano abituali in quella circostanza. Io che non ho per nulla una cultura di sinistra litigai per lui con tutti coloro che difendevano l'operato del governo di allora.

Un giorno scrissi di getto una poesia.
Dovevo scrivere per forza in quel momento, in quel giorno. E' difficile da spiegare alle persone razionali.
Ricordo che era l'8 ottobre, perché avevo creato il file sul computer in quella data.

Mesi dopo scoprìi che era il giorno del suo compleanno.
Ricordo anche che partecipai ad un concorso con quella poesia e vinsi un premio.
E che la mandai a sua moglie, che si chiama Giusi come me, che mi rispose poco dopo con un biglietto che conteneva una bellissima frase di Enzo, che conservo ancora.

Ricordo anche che da quel momento lessi tutto su Enzo, anzi su Zonker, il soprannome che usava sul suo blog - fu uno dei pionieri dell'utilizzo di questo mezzo - .

Volevo ringraziare Pino che ha pubblicato un link con la mia poesia sulla sua pagina di Facebook.

Rispetto a tanti caduti in Iraq mi sembra che Enzo non goda del rimpianto e della considerazione che merita. Troppo scomodo come personaggio, troppe le responsabilità di qualcuno sulla sua fine, ancora misteriosa.

Rimane la sua ultima foto, il ricordo del bene vero, autentico che Enzo era andato a portare in quella terra martoriata.



L’ultimo viaggio di Zonker*



Alla ricerca di anime nuove

sei partito per la tua ultima avventura

con il sorriso lieve e divertito

di chi ha sempre visto il mondo

capovolto, a testa in giù.



Volerai sulla tua rondine

nel tempo e nello spazio.

né buoni né cattivi

ti appariranno i diavoli né gli angeli

Neanche di Dio avrai soggezione:

lo guarderai dritto negli occhi

senza chiedere il Suo nome



Sventola la bandiera bianca

del tuo esserci sempre

nei nodi topici del tempo

dove il bene e il male si confondono

in un groviglio inesplicato.

Sornione come un gatto

ne cercavi il capo

alla ricerca dell’assurdo,

ché talvolta nell’assurdo

è il senso ultimo dell’uomo.



Sotto le stelle di Babilonia spodestata

di Nabuccodonosor e dei suoi splendori

perdevi a dadi con il destino

tra inferni di anime dannate,

di storie spezzate, di fiori mutilati.

Ma ecco salir dai minareti

canti dolci e lamentosi,

melodie di lingue strane,

brillare il sorriso di una donna

svelata da una brezza,

alba presaga di nuova umanità.



Germoglia la terra annaffiata dal pianto

e sa di lacrime nere come il petrolio

che è sangue scuro, sangue amaro.



Vorrei essere un raggio di sole

per ritrovare il tuo spirito sagace:

lo porterei sulle nuvole più strane

a forma di Timor est o di Birmania,

di tutte le patrie delle tue utopie lontane

e lo farei piovere a dirotto

per spegnere la sete dei potenti,

per far rinascere dal fango la speranza.


*pseudonimo di Enzo Baldoni : creativo, reporter ed operatore umanitario italiano ucciso in Iraq. La sua campagna pubblicitaria più celebre è quella di una famosa acqua minerale che si trasforma in rondine e vola via leggera.


Ecco la frase testamento di Enzo:
"Guardando il cielo stellato ho pensato che magari morirò anch'io in Mesopotamia, e che non me ne importa un baffo, tutto fa parte di un gigantesco divertente minestrone cosmico, e tanto vale affidarsi al vento, a questa brezza fresca da occidente e al tepore della Terra che mi riscalda il culo. L'indispensabile culo che, finora, mi ha sempre accompagnato. »

mercoledì 29 aprile 2009

PENELOPE TELELIBERTA'


Caro il mio blog,
sei finito in tv, anche tu!!
Non me l'aspettavo che ti inserissero durante il programma.
Aspetta, faccio un passo indietro.

Sono stata invitata ad una trasmissione televisiva di Telelibertà, l'emittente di Piacenza, Penelope, un talk show al femminile molto seguito in città e provincia, presentata dalla giornalista Nicoletta Bracchi.
C'erano con me in trasmissione il mio amico e compagno di volo Ottavio Torresendi, la mia adorata Doriana Riva, volatrice anch'essa e Laura Tacchinardi, amica d'infanzia e insegnante di lettere della scuola Anna Frank dove ho tenuto un mese fa una piccola lezione di poesia.
(a proposito, un abbraccio a Erica, Kadim, Elia, Lorenzo, Sasha e a tutti i "miei" bambini!!!)

Parlavamo, appunto, di poesia e d'amore, due argomenti in cui teoricamente ultimamente passo per esperta.
La poesia fa parte di me. L'amore...beh, anche.

Con esiti molto molto altalenanti, non sarei la Bridget Jones locale.

Forse per questo però ne vedo tutti i lati, compresi quelli oscuri.
E comunque mi piace scriverne.
Dopo la mia esperienza a San Valentino a Piacenza Expo, dopo aver pubblicato la mia raccolta di poesie, sembra strano... ma io, proprio io, ricevo spesso richieste di consigli sentimentali, oltre che bellissimi pensieri d'amore e poesie.
Alla maggior parte delle persone rispondo privatamente.
E' più uno scambio di emozioni, di parole... che lascia anche a me interrogativi, questioni in sospeso dentro di me, voglia di amare.

Mi piace scrivere d'amore.
Nella vita privata ne ho pudore, tendo a non parlarne.
Ma qui posso farlo... per fortuna.

Alla fine della trasmissione è andato in onda un filmato in cui intervistavo i piacentini, per strada.
Che fatica all'inizio!! Come siete difficile concittadini miei!!Sempre con il broncio, ma perché?
All'inizio però, poi vi siete fermati e avete letto per me poesie bellissime... Grazie!!

E grazie al regista della trasmissione che mi ha messo in sottofondo, mentre correvo per il centro, All you need is love!! I "miei" Beatles!!

Beh, insomma caro blog, ad un certo punto ti hanno fatto vedere. Una schermata.
Caspita, mi sono detta, adesso devo curarti ancora di più, farti bello! Adesso ti conoscono! Prima ti tenevo un po' nascosto.
Così ho chiesto anche aiuto!!

Dai, mettiamoci in ordine, un po' carini.
Decidiamo cosa pubblicare nei prossimi giorni, vediamo di proporre qualcosa di intelligente, stimolante.

Dai dai!!

UN SENTITO RINGRAZIAMENTO A NICOLETTA BRACCHI PER AVERMI DI NUOVO OSPITATO ASSIEME AI VOLATORI RAPIDI (volatorirapidi.wordpress.com) E A NICOLETTA MARENGHI CHE MI HA INSEGUITO CON L'OPERATORE PER TUTTO IL CENTRO MENTRE CORREVO DIETRO AI PIACENTINI ASPIRANTI LETTORI POETICI!
GRAZIE A STEFANO MORBELLI PER LE RIPRESE A SCUOLA.

domenica 26 aprile 2009

Ciò per cui cui vale la pena scrivere...

sono le emozioni che talvolta riusciamo a suscitare nelle persone, specialmente in quelle più sensibili.
Voglio condividere le bellissime parole che il Prof. Lorenzo Mandarino, autore di "Quel giorno,i giorni" e vincitore del terzo premio di Narrativa a Cattolica ha avuto la bontà di scrivermi dopo aver letto il mio libro di poesie.
E' sicuramente "troppo", ma è un grande incentivo per me per continuare a lasciare tracce delle mie emozioni sulla carta...
Grazie di cuore, carissimo Professore.


"Questa tua poesia canta l'inafferabilità dell'essere, la pura gioia dell'esistenza, la contemplazione del dono della vita.

E', proprio per questo, la ricerca dell'altra parte di te stessa, il canto di disperazione per averla smarrita e di gioia per averla ritrovata e poi della delusione di averla ancora smarrita, tuttavia carica della speranza di ritrovarla di nuovo.

E' come una preghiera a Chi l'esistenza l'ha creata dall'infinità dei secoli, a Colui il Quale esaudendo la preghiera di Adamo di liberarlo dalla sua solitudine lo ha diviso in due per poter perpetuare la vita.
Ma ora Adamo, come te, grida per poter ritrovare la sua parte mancante e, dopo averla ritrovata, la vuole perdere per poterla godere insieme.

Altro che sesso in questo mondo che ha occhi aperti dappertutto, scruta con strumenti sofisticati, ma ha occhi spalancati sulle tenebre.

Nella tua disperata lotta, come quella di Giacobbe con l'angelo, non sono braccia di uomo che invochi, ma il senso profondo della vita.

Si sente come in una struggente preghiera il grido del Salmo: "Dal profondo grido a Te, Signore..." Un Dio lontano e presente.

(Lorenzo Mandarino)

sabato 25 aprile 2009

domenica 19 aprile 2009

Premio Nazionale Città di Cattolica




Ieri sera sono andata a ritirare il mio premio a Cattolica.
Serata molto bella. Non sembrava una cerimonia tipica di un premio letterario: c'erano musica, balletti (bellissimo quello ispirato all'antica Grecia riportato qui sopra), una presentatrice televisiva (Elisa Triani, che ha lavorato tanti anni con Gerry Scotti).
Hanno partecipato 650 autori, da ogni parte d'Italia, per cui per me essere arrivata tra i primi 20 è una grande soddisfazione. Inoltre nella mia sezione (poesia e narrativa/saggistica) i primi tre non erano libri di poesie, come il mio.
Ho avuto con mio grande piacere anche l'opportunità di intervenire durante la serata parlando della difficolta di editare e vendere libri di poesia.
Sono molto contenta comunque del mio piazzamento...è davvero un onore per me essere stata scelta in questa rosa prestigiosa di autori.
Poi ho portato a casa anche una bottiglia di Sangiovese di Romagna doc! Che voglio di più???
Buffet splendido alla fine... Eccezionale organizzazione, con i fiocchi. I Romagnoli sono sempre grandiosi e ... spettacolari!
Purtroppo Sergio Zavoli non ha potuto partecipare per problemi di salute, in compenso ho conosciuto il simpaticissimo Cesare Rimini, il matrimonialista dei Vip.
Tra le tante persone che ho hon avuto modo di connoscere mi piace ricordare il sensibilissimo Prof. Lorenzo Mandarino (che nome da artista!) di Napoli, il Presidente della Giuria Prof. Antonio De Simone dell'università di Urbino, la bravissima e dolcissima Marina Pratici che mi ha invitato nella sua splendida Lunigiana, Stefano Borghi da Milano, detto il Cannibale al suo 180mo premio letterario (caspita!), la bassanese Francesca Basso con la figlia Giulia, bibliotecaria d'assalto, fortissima! La bella Paola Merolli, un'autrice di livello altissimo ma che non se la tira per niente... con il suo simpatico marito dalla splendida Roma!! E poi l'organizzatore infaticabile Roberto Sarra, una vaga somiglianza con Jack Lemmon, poliedrico all'inverosimile e troppo simpatico!E tutti gli altri il cui nome ora non ricordo ma con cui ho trascorso una bellissima serata.

Insomma, sono proprio contenta!!

Il tutto al Teatro Snaporaz di Cattolica, dal nome stranissimo, preso direttamente dal film "La Città delle Donne" di Federico Fellini.

mercoledì 8 aprile 2009

IL MIO ABRUZZO

Mi sento molto partecipe di quello che sta succedendo in Abruzzo.
Metà del mio sangue viene da lì.
Non proprio dall'Aquila, ma da Ortona Mare (vicino a Pescara) e San Valentino in Abruzzo Citeriore (il paese italiano con il nome più lungo) nel Parco della Majella, i luoghi natìi dei miei nonni materni.

E' da quando sono nata che ho il mito del popolo abruzzese "Forte e gentile".
Negli anni scorsi sono andata a ritrovare le mie radici, provando un senso di appartenenza che non ho mai provato in vita mia.

Per questo soffro particolarmente per le ferite alla "mia" terra.
Conosco però il popolo fiero, la razza sannita indomita, quella delle Forche Caudine.
L'onestà. La cordialità del Sud e la riservatezza del Nord che li contraddistingue.
Ce la faranno. E dobbiamo tutti aiutarli.
Mi raccomando. In tutti i modi possibili.

Dato che questo è il mio blog poetico...
Al mio adorato Abruzzo questa poesia che scrissi anni fa nel mio viaggio sulle orme dei miei nonni....


Vento d’Abruzzo
(estate 2005)


Vento d’Abruzzo,
vento natio,
brezza fresca
sferzante di freddo
anche nell’ora più calda

Eccomi, mi hai chiamato.
Ero lontana
e ora son qui.

Parlami con i sussurri
del sangue
di chi non ho mai conosciuto.

Portami le speranze
di chi si è immerso
con povere vele
in questo mare lucente.

Mostrami i baci e gli sguardi
impauriti
delle mie ave zitelle
dagli occhi brillanti
e poco casti,
il bianco e nero
delle loro vite
e delle loro fotografie.

Raccontami
i porti d’approdo
dello zio marinaio
bello e sfrontato
con le donne prosperose
a lui avvinte
e un po’ unte
dalla sua brillantina.

Regalami l’ironia pungente
e l’avventuroso fatalismo
della tua gente
martoriata dalle bombe
e dalla terra sassosa e ballerina.

Riportami per un attimo
la severa figura di mio nonno
e il suo sguardo onesto
e penetrante,
i suoi sogni di bambino
qui a guardare questo mare
e le sue valigie sempre
da fare.
A sfidare il mare.
E la guerra.

Sento la sua nostalgia
feroce come la nebbia
della mia
della sua
nuova terra
e la sento un po’ anche mia.
Perché atroce è la malinconia
di chi vive in luogo
senza radici.

O vento della mia sconosciuta terra,
nato dalle montagne
della selvaggia Majella,
accarezza il mio volto
e le mie lacrime
di una vita lontana da te,
lontana dal mio vero
autentico sangue.

Sento un profumo nell’aria
E’ profumo di me,
della mia parte migliore
sempre pronta a partire,
sognare, esplorare
come i miei antichi paesani
che solcavano questo mare
per approdare in terre lontane.

Solo qui lo sento,
solo qui mi sento a casa.
Finalmente.

Anch’io di qui partirò
dopo essermi tanto arenata
e la vita navigherò
dissotterrando le ancore
troppo a lungo
fermate.

Vento d’Abruzzo,
portami lontano.
Ma che possa un dì ritornare.


Giusy Cafari Panico

venerdì 3 aprile 2009

PREMIO NAZIONALE CITTA' DI CATTOLICA

Ho saputo da poco di essere tra i vincitori del PREMIO LETTERARIO NAZIONALE CITTA' DI CATTOLICA con il mio libro di poesie "Come la luna di giorno come la luna di notte, che prevede anche la segnalazione degli autori alle case editrici.
Sarò presente anche nell'antologia del premio con la mia poesia "Le lacrime del mare".
Tra i premiati "alla carriera" anche Sergio Zavoli.
La serata di premiazione presentata da Elisa Triani conduttrice e giornalista televisiva, sarà ricca di eventi e vedrà la partecipazione di personaggi del mondo della letteratura e dello spettacolo come lo stesso Zavoli e Cesare Rimini, il più noto avvocato matrimonialista italiano, editorialista del Corriere della Sera.

La premiazione avverrà il 18 aprile a Cattolica.

I MIEI VOLATORI RAPIDI



I MIEI VOLATORI RAPIDI

Il 16 aprile ricorrerà il secondo compleanno dei Volatori Rapidi, il gruppo di scrittori di cui faccio parte.
Ah, ma non vi ho parlato dei miei Volatori… ma no! Dai!
Praticamente sono la mia seconda famiglia.


Ci conosciamo da due anni. E’ stato un colpo di fulmine ad un concorso letterario "Volo Rapido 2007", organizzato da Porsche Italia - Attività culturali a Piacenza, nello spazio Rotative di Libertà.
Non ci siamo più lasciati.
Ne parlo come se si trattasse di una storia d’amore, e in realtà un po’ è così...
Siamo in sedici e da due anni, appunto, viviamo in simbiosi.
Ci scambiamo un sacco di mail al giorno (nei periodi clou anche una cinquantina, da diventare matti), ci vediamo spesso - soprattutto al Circolo Biffulus, il nostro buen retiro sul guado del Po che abbiamo immortalato nella copertina del nostro primo libro- discutiamo su qualunque argomento, spesso litighiamo, facciamo pace, ci dividiamo, ma poi ci ricombattiamo subito.
Insomma, siamo tutti ancora innamorati!

E’ un connubio stranissimo il nostro.
Lo scrittore è di per sé un individualista, scrive da solo nella sua cameretta o nel suo studio, pensa da solo, crea da solo… Vive per se stesso.
Poi capita che ci siano 16 scrittori che stanno insieme, fanno progetti comuni, cedono un po’ di se stessi per essere parte di uno strano esperimento umano.
Siamo noi. Roba da matti!
Ottavio, Federico, Angelo, Sergio, Francesco, Pietro, Luigi , Agostino, Doriana, Chiara, Alessandra, Betty, Monia, Melissa e Manuela… e Giusy.
Ognuno con la propria forte personalità.
Mentre scrivevo i nomi in ordine casuale non potevo fare a meno di pensare ad ognuno di loro con i loro pregi, difetti, con la loro grande carica umana.
Che me li rende cari, praticamente fratelli.

Tutti abbiamo anche una carriera solista, spesso prestigiosa.
C’è che fa incetta di premi letterari, chi pubblica da solo, chi affianca la passione di scrittore a quella di giornalista professionista, di pittrice, di attore e cabarettista, di psicologa, chi si occupa di programmi politici, ecologici, sociali.
C’è chi ha poco più di vent’anni e chi ne ha settanta.
E’ difficile spiegare il rapporto stretto che ci lega, so solo che non riesco più ad immaginare la mia vita senza di loro.
Tant'è vero che non riesco a parlarne in modo oggettivo qui, in questo mio spazio.

Potrei scrivere: abbiamo pubblicato un libro che si chiama “1995 km da Santiago” che ha vinto anche recentemente un Premio a Salò, dopo aver vinto il premio Rotary Città di Piacenza.
Che siamo stati tutta estate ospiti di Libertà con i nostri racconti “Sotto l’Ombrellone”.
Che organizziamo eventi culturali molto divertenti come lo Speed Date letterario che ha avuto talmente successo che siamo persino finiti al Festival della Letteratura di Mantova. Non ce ne capacitiamo ancora!
Noi, i Volatori, appena nati, nella stessa manifestazione che ospita Ken Follet, Umberto Eco e Daniel Pennac!
Non ci posso ripensare!!
E dovrei anticipare che in Maggio uscirà il nostro prossimo libro “Confini”…
E tanto altro…
E lo sto facendo, perché è giusto ed io sono orgogliosa dei nostri successi! Ma è tutto riduttivo per me...

In questo spazio che è solo mio, vorrei parlare solo della mia esperienza umana di Volatrice (il nome delle componenti femminili ;-)- sì, lo so siamo una manica di pazzi, ma è bello anche questo! -

E se volete saperne un po’ di più andate sul blog ufficiale .
http:// volatorirapidi.wordpress.com

…buon compleanno Volatori Rapidi, amici miei! Vi voglio bene